
I CENTRI REGIONALI per l’EPILESSIA
Non è fuori luogo illustrare la “filosofia” che sta alla base dell’organizzazione della rete dei Centri regionali per ‘Epilessia e il loro modello strutturale che fino a oggi è stato possibile realizzare, pur con tante difficoltà.
I Centri Regionali sono stati istituiti ai sensi della delibera regionale n° IV / 282 del 3-6-86; sono dislocati nella Regione Lombardia e costituiscono un “punto di riferimento” a cui ci si può rivolgere per la cura e la diagnosi della malattia.
Non hanno una definizione giuridica autonoma perché sono delle aggregazioni funzionali che utilizzano personale prestato dalle unità operative dell’Ospedale o della ASL.
Alcuni di essi dedicano particolare attenzione alla patologia adulta, altri a quella infantile e il Centro di Chirurgia per l’ Epilessia è presso l’Ospedale Niguarda.
I Centri garantiscono ai soggetti con Epilessia prevenzione e assistenza adeguate; agevolano l’inserimento dei pazienti nelle diverse attività in cui sono impegnati; l’obbiettivo primario è quello di promuovere l’educazione e la coscienza sociale verso la malattia attraverso la ricerca in campo epilettologico.
Si calcola che in Lombardia siano oltre 90.000 le persone con Epilessia. In Italia è stata riconosciuta malattia sociale nel 1965. Grazie ai progressi raggiunti in ambito diagnostico (clinico e strumentale), terapeutico (farmacologico e chirurgico) e al lavoro di informazione svolto in questi anni dai Centri si è oggi in grado ottenere un controllo delle crisi nel 70% dei casi e di potenziare quei fattori che migliorano la qualità di vita dei soggetti con Epilessia.
Nell’affrontare la malattia il modello organizzativo che si è andato progressivamente affermando in questi anni è stato quello di superare la tendenza, in passato molto diffusa, di creare delle grandi strutture dove i pazienti venivano ricoverati per periodi più o meno lunghi
Oggi si è andata affermando la necessità di identificare dei gruppi di lavoro multiprofessionali che comprendono diversi operatori socio-sanitari e che si occupano a tempo pieno dell’Epilessia in tutti i suoi vari aspetti.
Ogni Centro Regionale per l'Epilessia è un servizio ambulatoriale aperto tutta la giornata; mantiene una stretta integrazione operativa con i servizi di base per i quali svolge una funzione propulsiva e di aggiornamento relativamente alla competenza epilettologica.
Elenco dei Centri Regionali per l'Epilessia
BERGAMO
Azienda Ospedali Riuniti
Largo Barozzi 1
Tel. 035.26.94.58 - 035.26.94.64
Responsabile: Dott.ssa Giuseppina Chiodelli
BRESCIA
Azienda Spedali Civili - Ospedale dei Bambini
Piazzale Spedali Civili 1
Tel. 030.399.5721
Responsabile: Dott.ssa Alessandra Tiberti
BRESCIA
Azienda Spedali Civili
Piazzale Spedali Civili 1
Tel. 030.399.5568
Responsabile: Dott.ssa Luisa Antonini
CREMONA
Azienda Istituti Ospitalieri
Divisione Neurologica
Largo Priori 1
Tel. 0372.405597 – 0372.405401 – 0372.405402
Responsabile: Dr. Massimo Guarneri
GALLARATE
Ospedale S. Antonio Abate
Divisione Neurologica
Via Pastori 4
Tel. 0331.751.334 – 0331.751.335
Responsabile: Dr. Pierfranco Basso
MILANO
Istituto Neurologico Besta
Via Caloria 11
Tel. 02.23944.2239
Responsabile: Dott.ssa Silvana Franceschetti
MILANO
Azienda Ospedaliera Fatebenefratelli
Corso di Porta Nuova 23
Tel. 02.6363.2419
Responsabile: Dr. Antonino Romeo
MILANO
Ospedale Ca’ Granda Niguarda
Centro per la CHIRURGIA “Claudio Munari”
Piazza Ospedale Maggiore 23
Tel. 02.6444.22917
Responsabile: Dr. Giorgio Lo Russo
MILANO
Azienda Ospedaliera San Paolo
Via A. Di Rudinì 8
Tel. 02.8184.4300 – 02.8184.4201
Responsabile: Prof. Raffaele Canger
MILANO
Ospedale San Raffaele
Neurofisiologia Settore B piano -1
Via Olgettina 60
Tel. 02.2643.2881
Responsabile: Dr. Fabio Minicucci
MANTOVA
Azienda Ospedaliera Carlo Poma
Neuropsichiatria infantile
Viale Alberoni 1
Tel. 0376.201.371
Responsabile: Dr. Giuseppe Capovilla
MONZA
Azienda Ospedaliera San Gerardo
Via Donizetti 106
Tel. 039/2334281
Responsabile: Dott.ssa Graziella Bogliun
PAVIA
Istituto Neurologico Casimiro Mondino
Via Ferrata 6
Tel. 0382.380.250
Responsabile: Dr. Raffaele Manni